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Intervista con l’autore di Per te e per me

Incontriamo Onofrio Tantillo

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È in pubblicazione il prossimo 30 marzo per Nuova Narrativa Italiana il romanzo Per te e per me, di Onofrio Tantillo, e come consuetudine di NNI abbiamo improvvisato un’intervista con l’autore. Eccola di seguito.

NNI – Allora, Onofrio. Cominciamo con i complimenti di rito, ma assolutamente meritati. Hai scritto un libro bellissimo, hai superato brillantemente le nostre selezioni, e sei il primo autore siciliano pubblicato da NNI. Che effetto ti fa tutto questo?
ONOFRIO – Non avrei mai immaginato di provare insieme tutte queste emozioni: esordire come autore di un romanzo ed essere il primo siciliano pubblicato da NNI. Questo certamente mi inorgoglisce, ma al tempo stesso mi fa sentire responsabile. Spero che i miei conterranei saranno i primi a sostenermi in questa bellissima esperienza.

NNI – Presentati a chi ci legge. Chi è Onofrio Tantillo, e perché ha scritto Per te e per me?
ONOFRIO – Sono una persona che ama vivere in modo semplice, ma con intensità e creatività. Quando non lavoro, mi piace ritagliarmi degli spazi in cui mettere a frutto queste qualità, e ho scoperto che scrivere mi permette di usarle al meglio. Ho cominciato a scrivere Per te e per me un po’ di tempo fa; all’inizio erano solo appunti, impressioni buttale lì come quando si tiene un diario, poi ho iniziato a elaborarle e ho capito che potevano diventare qualcos’altro. Le scrivevo perché sentivo il bisogno di indagare sull’amore, e di analizzarlo in maniera diversa da come altri autori ne hanno parlato finora.

NNI – Di che cosa parla Per te e per me? Che storia racconta?
ONOFRIOPer te e per me è la storia di Pietro, che dopo essere stato lasciato da Elena – il suo primo vero amore, che si prende una lunga “pausa di riflessione” – conosce Antonia. L’amore per Elena è quello della giovinezza, della passione più fisica che intellettuale; ma quando la passione si esaurisce, rimane il vuoto, il turbamento per un sentimento che non c’è più, ma che forse potrebbe ancora esserci. All’inizio Pietro è combattuto perché si trova di fronte a un bivio: Antonia gli fa provare delle emozioni a metà tra il timore di soffrire ancora e la scoperta di un nuovo amore. Poi, un giorno, Pietro decide di liberarsi di questi fantasmi…

NNI – Più in generale, che cosa pensi dei rapporti uomo-donna nella nostra società e in Sicilia in particolare. Leggendo il tuo romanzo, si ha l’impressione di una forte emancipazione da certi stereotipi. È davvero così nella realtà, o è solo nella tua storia?
ONOFRIO – Il rapporto tra uomo e donna è molto cambiato in questi ultimi anni. Credo che l’uomo di oggi tenda di più a mettere in gioco i suoi sentimenti; non ha più il timore né la vergogna di parlare delle sue sofferenze d’amore come accadeva un tempo, e Pietro, il mio personaggio, ne è un esempio. Quanto agli stereotipi, mi sembra che nei rapporti di coppia siano ormai superati. In Sicilia come in tutta Italia l’amore si vive liberamente, senza condizionamenti di tipo sociale o religioso.

NNI – Tra le tue qualità di autore, la caratteristica che ha più colpito NNI è la capacità di trasportare il lettore in un’altra dimensione, quella dei moti dell’animo, e di renderlo partecipe minuto per minuto della storia che racconti come in una confessione a cuore aperto, non a un prete o a un giudice, ma a un amico col quale potersi sfogare e consigliare. Come ci riesci, Onofrio? Hai un segreto?
ONOFRIO – Per me il lettore è un protagonista partecipe della storia che narro: è un amico, un confidente, a cui racconto le vicende di Pietro, i suoi tormenti interiori, il modo in cui sente l’amore. Provo a condurlo in un viaggio all’interno della sua anima, scandito da emozioni e sentimenti, inquietudini e contraddizioni. Per Pietro l’amore vero è quello in cui il cuore e la testa sono coinvolti in egual misura. E questo il lettore lo sente.

NNI – In Per te e per me emerge molto forte la figura di Antonia, che attraverso le sue attenzioni e soprattutto la sua filosofia riesce a recuperare Pietro dal limbo sentimentale in cui l’ha fatto precipitare Elena. In che cosa consiste questa speciale filosofia? Che cosa “insegna” Antonia a Pietro?
ONOFRIO – Per Antonia la filosofia è la sua maestra di vita, una bussola per potersi orientare e trovare la sua strada. È naturale che lei trasmetta a Pietro ciò che ha imparato. Ne nasce una corrispondenza empatica, un’intensa dialettica, la ricerca di una conoscenza profonda e continua che dall’amore di coppia si estende a tutta la realtà.

NNI – Nel romanzo ci sono diverse citazioni: dagli autori di narrativa (De Amicis, Tamaro, de Saint-Euxpéry), ai cantautori italiani (Finardi, Paoli, Venditti), fino a poeti come Neruda. Tra questi colpisce la figura davvero singolare di Giacomo Giardina, poeta “pecoraio e futurista”, al quale dedichi un intero capitolo. Ce ne vuoi parlare?
ONOFRIO – Ho da sempre un debole per le citazioni: credo che siano molto efficaci e diano subito l’idea di ciò che voglio esprimere. Parlare di Giardina mi è stato utile per raccontare la bellezza, l’amore e la vita attraverso lo sguardo e le parole di un poeta. L’ho conosciuto in un bar, nei primi anni Novanta, quando lui era già molto vecchio; gli ho offerto un cappuccino e da lì ne è nata una lunga chiacchierata. Era una persona di un’umanità straordinaria: ogni sua parola trasmetteva poesia, acutezza e nobiltà d’animo.

NNI – Un’altra caratteristica che colpisce di Per te e per me è la descrizione di una Palermo (Bagheria) “diversa” da quella che ci hanno raccontato negli ultimi decenni il cinema, la letteratura e soprattutto la cronaca nera: una Palermo idilliaca e intima, di pura suggestione e bellezza. È stata una tua scelta deliberata, Onofrio, di descrivere così la tua città o ti è venuto spontaneamente? E che ragione te ne fai?
ONOFRIO – Era naturale che ciò accadesse. I luoghi che descrivo nel romanzo sono quelli in cui sono nato e cresciuto, dove mi sono formato e fanno parte integrante della mia vita. Io amo moltissimo la mia città, e credo non ce ne sia un’altra uguale nella quale avrei potuto vivere le stesse emozioni. Palermo ha tanti volti, e io ho scelto di raccontare quello che più mi rappresenta.

NNI – Nella Nota dell’Autore in coda al romanzo, tracci un curioso parallelismo tra la tua passione per la corsa e per la scrittura. Che cosa accomuna queste due discipline? Cosa te le fa amare così tanto?
ONOFRIO – Da ragazzo mi piaceva correre: mi faceva sentire vivo e mi aiutava a riflettere e a essere più forte. Dopo ogni corsa, avevo l’impressione di sentirmi più leggero e al tempo stesso più carico di risorse. Anche la scrittura mi fa provare queste emozioni. Sia la corsa che la scrittura sono esercizi emozionali, catartici e persino un po’ dolorosi, che coinvolgono sia il corpo che la mente.

NNI – Torniamo a parlare del romanzo. Fino a che punto la storia che hai raccontato è autobiografica? Quali sono le caratteristiche in comune tra Pietro e Onofrio Tantillo? Quali sono le differenze più profonde?
ONOFRIO – Pietro e Onofrio in fondo sono la stessa persona. Pietro è in realtà un mio alter ego, che mi ha permesso di prendere la giusta distanza da me stesso per essere imparziale e raccontare quello che sento senza condizionamenti. Riflette il mio modo di vivere e sentire l’amore. Nel momento in cui è combattuto se ritornare con Elena o cominciare la sua storia con Antonia, Pietro sceglie la strada della sincerità, pur sapendo che è la più difficile.

NNI – Facciamo un po’ di promozione. Oltre a quanto abbiamo già detto, perché un lettore dovrebbe leggere Per te e per me? Perché è un romanzo assolutamente da non perdere?
ONOFRIO – Perché parla di sentimenti e aspirazioni in cui tutti si possono riconoscere, ma in modo originale, un po’ più profondo di quanto si legge di solito in giro, e per nulla scontato.

NNI – Ottimo! Chiudiamo con l’ultima e inevitabile domanda. A quando il prossimo romanzo di Onofrio Tantillo?
ONOFRIO – Passerà del tempo prima che torni a scrivere, perché quando lo faccio mi piace sentirmi ispirato. Penso che andrò a correre per un po’, per ritrovare nuova energia e scoprire il nuovo corso dei miei pensieri.

Per te e per me sarà acquistabile dal prossimo 30 marzo 2016 esclusivamente sul sito di NNI, tramite download diretto per entrambi i formati ePub e PDF, nella sezione Libreria del sito.

 

NNI
Nuova Narrativa Italiana (NNI) è una casa editrice indipendente, con sede a Milano, che pubblica esclusivamente romanzi e racconti di qualità di autori italiani in formato elettronico (ebook).
  1. Creativo

    Visitando il sito, spulciando tra i vari titoli, mi sono imbattuto in questa intervista .Sono rimasto molto colpito , devo dire dal titolo di questo libro : “Per te e per me” di per sé già il titolo, racchiude in 5 parole tutto quello che ci deve essere quando si ama qualcuno : il vero e semplice significato dell amore puro quello vero. Potrebbe benissimo essere anche il titolo di un bel film. La presentazione del libro da parte dell autore , è allo stesso modo molto intrigante. Mi colpisce la trama, il bivio , la scelta … Sono curioso.. attendiamo allora l uscita. Complimenti !!!

  2. Onofrio

    Gentile lettore,
    intanto vorrei ringraziarla per i complimenti. Mi fa piacere che le sia piaciuto il titolo del libro e soprattutto sia rimasto incuriosito dalla storia.
    A questo punto spero che il romanzo non disattenda le sue aspettative.
    Onofrio Tantillo

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