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Intervista con l’autrice di La strada per Elbasan

Incontriamo Bruna Viazzi

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Il prossimo 30 ottobre è in pubblicazione per Nuova Narrativa Italiana nella collana Millestorie l’opera La strada per Elbasan di Bruna Viazzi, e come consuetudine di NNI e a beneficio di quanti ci seguono abbiamo intervistato l’autrice. Ecco cosa ci ha detto.

NNI – Allora, Bruna. Hai superato brillantemente le nostre selezioni e sei la prima autrice piemontese di NNI. Che effetto ti fa tutto questo?
BRUNA – Davvero non ci speravo! Ovvio che sono strafelice. Mi è piaciuto tanto scrivere questa storia, e poterla condividere è quanto di meglio potessi desiderare.

NNI – Ottimo! Presentati a chi ci legge. Chi è Bruna Viazzi e perché ha scritto La strada per Elbasan?
BRUNA – Di mestiere sono responsabile del personale per una società privata, ma ho sempre avuto una forte passione per la letteratura e per l’arte. E questa storia sentivo di doverla trasmettere. Quando ero bambina, nella stanza dei miei genitori era custodita una scatola di legno che non mi era permesso toccare, e naturalmente il solo divieto scatenava in me una grande curiosità. Da adulta ho finalmente potuto conoscere il contenuto della scatola: un diario e alcuni documenti del carabiniere Guido Viazzi, mio padre. La strada per Elbasan è una mia rielaborazione del diario.

NNI – Di cosa parla esattamente La strada per Elbasan? Che storia racconta?
BRUNA – È una storia di guerra, la narrazione di un periodo storico – la fine del 1943 – in terra d’Albania, in uno scenario confuso e per certi aspetti ancora non del tutto compreso.

NNI – Non un semplice diario di guerra, quindi, ma il racconto di un periodo davvero particolare, quello seguito all’Armistizio dell’8 settembre 1943, con i tedeschi che si trasformano in nemici e i soldati italiani allo sbando. Anche se molti dei nostri soldati fanno nel libro una figura migliore dei loro generali. E alcuni, come tuo papà, diventano partigiani.
BRUNA – Sì, è stato uno dei momenti più difficili della storia italiana. Io penso che in quei giorni di sfacelo decidere da che parte schierarsi non fosse la cosa più facile del mondo! Mio padre, che era giovane e orgoglioso, scelse di entrare a far parte delle file partigiane. Altri non furono altrettanto coraggiosi.

NNI – Pur non essendo a rigore un romanzo, La strada per Elbasan contiene tutti temi di un classico romanzo bellico: l’orrore della guerra, l’amicizia virile, il coraggio di alcuni e la vigliaccheria di altri, la nostalgia dell’amore e del paese natale, le sofferenze e la solidarietà della popolazione locale. Leggendo per la prima volta il diario originale di tuo papà, che cosa ti ha colpita di più personalmente?
BRUNA – Quando ho letto il diario, mio padre era già mancato. Mi ha commosso e stupito, sembrava di assistere a un film. Sono entrata in contatto con una parte della personalità di mio padre totalmente sconosciuta.

NNI – Bruna, nella scheda di lettura che ha selezionato la tua opera, i nostri valutatori hanno detto che la tua scrittura è diretta, senza barocchismi né retoriche, estremamente evocativa dei pericoli, dell’incertezza, delle paure e dei desideri di una vita appesa a un filo, ma al tempo stesso poetica e a volte lirica nelle descrizioni, nei ricordi e nei sogni a occhi aperti del soldato. La domanda è scontata: quanto di tuo papà e quanto invece di tuo c’è dentro La strada per Elbasan?
BRUNA – I fatti raccontati, naturalmente, sono tutti originali, ma ho rielaborato la forma del diario e in parte il linguaggio secondo il mio stile personale, perché mio padre scriveva di getto e aveva solo la quinta elementare. Ho anche aggiunto alcune notizie sulla sua vita da civile.

NNI – A parte tuo papà, la figura che più colpisce leggendo La strada per Elbasan è quella di un ufficiale straniero davvero particolare, un maggiore inglese elegante e aristocratico, ma al tempo stesso sofferente di cuore, che stringe amicizia col protagonista. Raccontaci di questo maggiore e del rapporto che ebbe con tuo papà.
BRUNA – Mio padre stesso, in un passo del diario, scrive che lo considerava un padre. Questo maggiore inglese, aristocratico sì ma profondamente umano, si affeziona al giovane sbandato poco più che ventenne, lo protegge e lo nomina suo attendente.

NNI – In conclusione di questa intervista, che cosa ti senti di dire, Bruna, alle famiglie che come la tua hanno avuto figli o altri parenti in guerra, e ai nostri soldati che ancora oggi sono impegnati all’estero in qualche missione? Qual è il primo pensiero che ti viene in mente?
BRUNA – Che la guerra è orrore. Niente giustifica una guerra!

NNI – Siamo ai titoli di coda e facciamo un po’ di promozione. Secondo te, Bruna, perché un lettore dovrebbe leggere La strada per Elbasan? Perché è un libro da non perdere?
BRUNA – Perché è una storia vera, che racconta la vita di un italiano in un periodo molto difficile, ma si può leggere come un romanzo.

NNI – Ottimo! Chiudiamo con una domanda di rito. A quando il prossimo libro di Bruna Viazzi?
BRUNA – Ci sto pensando, e ho in mente una storia. Vedremo…

La strada per Elbasan sarà acquistabile a partire dal prossimo 30 ottobre 2016 esclusivamente sul sito di NNI, tramite download diretto per entrambi i formati ePub e PDF, nella sezione Libreria del sito.

 

NNI
Nuova Narrativa Italiana (NNI) è una casa editrice indipendente, con sede a Milano, che pubblica esclusivamente romanzi e racconti di qualità di autori italiani in formato elettronico (ebook).

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