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Tempo di bilanci

Un successo la prima selezione dei manoscritti di NNI

Il bilancio della qualità
Eccoci a riprendere l’attività dopo una breve pausa estiva, e a trarre già subito i primi bilanci su Nuova Narrativa Italiana, in particolare sul risultato della prima campagna di NNI di selezione dei manoscritti di giugno-luglio 2015.

Davvero siamo molto soddisfatti, sia per il numero che per la qualità e per la provenienza delle proposte ricevute dagli autori, che testimoniano di quanto la novità costituita da Nuova Narrativa Italiana sia già molto apprezzata e conosciuta su tutta la penisola.

Nei 45 giorni della finestra temporale di ricezione abbiamo ricevuto 22 manoscritti, al ritmo medio di un manoscritto ogni due giorni. E questo essendo online da soli due mesi.

Tolti i 5 manoscritti con valutazione inferiore a 6 su 100, non pubblicabili da NNI perché non di narrativa o per altri motivi, i restanti 17 manoscritti hanno avuto una valutazione media di 60 su 100. Di questi, ben 11 sono stati valutati superiori alla media, 7 nell’intervallo 66-76 su 100 e 4 oltre la soglia minima per la pubblicazione richiesta da NNI di 85 su 100 (86, 89, 90 e 96). Si tratta di risultati eccellenti, ancor più considerando la severità del processo di selezione di Nuova Narrativa Italiana, che non fa sconti a nessuno. Segno inequivocabile di quanto il messaggio di qualità della nostra casa editrice sia stato recepito dagli autori.

Distribuzione dei manoscrittiIl dato della provenienza è altrettanto soddisfacente, e l’abbiamo riportato a maggiore chiarezza nel diagramma a lato.
Se si considera la tradizionale suddivisione in Italia Settentrionale, Centrale e Meridionale+Isole, abbiamo una distribuzione della provenienza dei manoscritti molto equilibrata, con 8 dal Nord, 6 dal Centro e 8 dal Sud+Isole. Anche all’interno delle tre suddivisioni la distribuzione è ottima, con una naturale concentrazione solo in Lombardia, dove ha sede la casa editrice.

Meno equilibrata è stata invece la distribuzione degli invii in rapporto alle collane di NNI, che ha visto nettamente prevalere la collana Millestorie (16 manoscritti) rispetto alle collane Fuoriditesta (5), Nonsolorosa (1) e Acrepapelle (0). Che la collana Acrepapelle fosse una scommessa lo sapevamo, perché è difficile far ridere in modo intelligente scrivendo di narrativa, ma è una sfida in cui crediamo e che tuttora ci sentiamo di rivolgere agli autori. Allo stesso modo non ci ha sorpreso il successo di Millestorie, la collana non di genere di NNI.

Siamo invece un po’ delusi per Nonsolorosa, perché a parte l’unico manoscritto che ci è giunto, davvero bello e che contiamo di pubblicare a breve, ci aspettavamo dagli autori una maggiore attenzione. Forse il nome della collana ha ingannato qualcuno, ma “Nonsolorosa” va davvero preso alla lettera: storie di formazione, avventura, evasione, amicizia e amore dai toni pacati (a differenza di Fuoriditesta) ma indirizzate a tutti, non esclusivamente a un pubblico femminile. Alla prossima finestra di valutazione dei manoscritti di NNI a dicembre ci aspettiamo molto di più su questa collana.

In conclusione, nel complesso siamo davvero soddisfatti. Abbiamo già firmato i contratti con tre autori, siamo in fase di editing, ed entro fine anno contiamo di pubblicare almeno due delle opere selezionate.

La strada da percorrere è lunga, ma per Nuova Narrativa Italiana, e per gli autori e i lettori che credono e crederanno nella nostra casa editrice, è cominciata nel migliore dei modi!

 

Mauro Anelli
Mauro Anelli (pseudonimo) è nato a Milano nel 1963, si è laureato in ingegneria nucleare e ha lavorato per vent'anni nel settore delle telecomunicazioni, come impiegato, dirigente e consulente di direzione. Ha esordito in libreria nel 2008 per i tipi di Mursia con il thriller "Dossier Locusta", sul terrorismo internazionale, l'ingegneria genetica e le armi di distruzione di massa. Nel 2012 ha pubblicato con Zero91 "Il nido dei bastardi", storia all'arancia meccanica di tre balordi e dei loro tre preti in un paesino del Centro Italia. Nel 2015, stanco della carta e della cosiddetta "filiera del libro", ha fondato Nuova Narrativa Italiana, casa editrice indipendente che pubblica esclusivamente opere di narrativa di qualità di autori italiani in formato elettronico (ebook).

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