Logo per esteso di Nuova Narrativa Italiana

11_M_6_CP_EITDP_110615_R

Il manoscritto è stato rifiutato.

PARAMETRO DI VALUTAZIONE
VALORE
1
BIOGRAFIA, FOLIAZIONE, SINOSSI, GENERE E PRIME 30 PAGINE
6
2
TEMPO NARRATIVO, PUNTO DI VISTA E STILE
5
3
VEROSIMIGLIANZA E ACCURATEZZA
4
DIALOGHI
5
PROTAGONISTI
6
STORIA, TRAMA, SOTTOTRAME E TEMI
7
PATHOS E CLIMAX
8
COERENZA NARRATIVA
9
ADERENZA ALLA LINEA EDITORIALE DI NNI
10
PUBBLICABILITA’
 
VALUTAZIONE COMPLESSIVA FINALE
11 su 100

Motivazione

Già la sinossi anticipa quanto poi si palesa nella lettura del manoscritto: lo stile pretenzioso, tutto slanci e iperboli, ad effetto e di maniera dell’autrice, che soffoca la storia rendendo la lettura faticosa e pesante.

Ad aumentare il disorientamento del lettore, si aggiunge l’artificio di due vicende parallele, che si intrecciano a partire dal capitolo 15. La prima, di sapore rurale e ottocentesco, ambientata in Sicilia in un tempo imprecisato e narrata al passato e in terza persona, sembra preludere a una saga delle famiglie contrapposte di due amanti. La seconda, ambientata a Roma e narrata in prima persona al presente, racconta invece l’avventura amorosa della figlia dei due amanti, con uno sfasamento temporale di vent’anni sulla prima.

Non paga di questo, nel corso della narrazione l’autrice aggiungere e toglie a proprio piacimento personaggi alla storia, che spesso sbocciano dal nulla senza preparazione (“Ma di chi sta parlando?”, si chiede il lettore per lunghe pagine), attraversano la storia come meteore (per esempio nel capitolo 7) e spariscono del tutto o per diversi capitoli.

Eppure l’autrice saprebbe scrivere senza inutili complicazioni e autocompiacimenti. Lo si vede nei primi capitoli della vicenda romana, che per quanto adolescenziale fila via spedita e ben descritta. Ma è, purtroppo, soltanto una parentesi rispetto al resto.

In conclusione, un romanzo che tra introspezioni e complicazioni non decolla mai, somiglia a tratti a una telenovela, e annoia il lettore, che non trova un senso alla storia e non riesce a immedesimarsi o a parteggiare per nessuno dei suoi personaggi.

Si è interrotta la lettura e la valutazione a pagina 252. Ma un lettore l’avrebbe fatto molto prima.

Torna all’elenco in valutazione.