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Il manoscritto è stato rifiutato.

PARAMETRO DI VALUTAZIONE
VALORE
1
BIOGRAFIA, FOLIAZIONE, SINOSSI, GENERE E PRIME 30 PAGINE
8
2
TEMPO NARRATIVO, PUNTO DI VISTA E STILE
5
3
VEROSIMIGLIANZA E ACCURATEZZA
4
DIALOGHI
5
PROTAGONISTI
6
STORIA, TRAMA, SOTTOTRAME E TEMI
7
PATHOS E CLIMAX
8
COERENZA NARRATIVA
9
ADERENZA ALLA LINEA EDITORIALE DI NNI
10
PUBBLICABILITA’
 
VALUTAZIONE COMPLESSIVA FINALE
13 su 100

MOTIVAZIONE

La lettura e la valutazione di questo manoscritto ci hanno provocato un profondo imbarazzo.

Le prime 50 pagine si lasciano leggere, e raccontano una sorta di ménage à trois del protagonista, un giovane architetto precario trasferitosi a Roma, perennemente in bilico tra l’amore per la sua ragazza straniera e i bagordi proposti dall’amico dello sballo, come viene definito in sinossi un terzo personaggio.

Ma poi, a partire dal capitolo 11, tutto cambia. L’autore si dimentica all’improvviso di saper scrivere, e tra ingenuità, dettagli inutili, retorici o stucchevoli, dialoghi e pensieri fanciulleschi e sgrammaticature varie, la storia degenera in un fumetto adolescenziale, in cui scopriamo il protagonista grande amico degli animali, e afflitto dal dolore per la perdita di un fratello sottrattogli in tenera età, in circostanze che più che criminali appaiono, per come sono descritte, inverosimili e ridicole.

In sostanza, è come se le prime 50 pagine del manoscritto fossero state scritte da un buon autore, e il seguito da qualcun altro che non sa scrivere affatto.

Noi, per dovere di sincerità, ci siamo fermati a metà del capitolo 16 (pag. 86), non reggendo oltre la farsa.

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