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Il manoscritto è stato rifiutato.

PARAMETRO DI VALUTAZIONE
VALORE
1
BIOGRAFIA, FOLIAZIONE, SINOSSI, GENERE E PRIME 30 PAGINE
5, G, I
2
TEMPO NARRATIVO, PUNTO DI VISTA E STILE
3
VEROSIMIGLIANZA E ACCURATEZZA
4
DIALOGHI
5
PROTAGONISTI
6
STORIA, TRAMA, SOTTOTRAME E TEMI
7
PATHOS E CLIMAX
8
COERENZA NARRATIVA
9
ADERENZA ALLA LINEA EDITORIALE DI NNI
10
PUBBLICABILITA’
 
VALUTAZIONE COMPLESSIVA FINALE
5 su 100

Motivazione

Di genere incerto, a metà strada tra il fantasy, la dark and gothic novel e la fiaba bucolica, il manoscritto racconta un inverosimile e idilliaco basso Medioevo paesano, dove tutti (dai contadini, ai mercanti, ai signorotti) sono buoni, disponibili e gentili, e il male è costituito solo dalle malattie e dalla solita, implacabile Inquisizione cattolica.

La scrittura è corretta ma ingenua, puramente descrittiva, senza mai uno slancio, un’invenzione o un azzardo che ne interrompano la monotonia. I dialoghi sono puerili, scontati e stucchevoli, per lo più inutili e sovrabbondanti: aggiungono poco o nulla alla storia, solo precisano il già visto e il già detto. Così pure lo svolgimento dei fatti è meccanico, prevedibile e piatto.

Ma soprattutto sono il protagonista e la sua storia a deludere il lettore. Da un angelo-demone caduto in disgrazia e in cerca di riscatto, con fama di guerriero e poteri soprannaturali, il lettore si aspetta imprese memorabili, non certo un padre premuroso, un produttore di vino e un esperto di pozioni. Ma questo è.

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