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Il manoscritto è stato rifiutato.

PARAMETRO DI VALUTAZIONE
VALORE
1
BIOGRAFIA, FOLIAZIONE, SINOSSI, GENERE E PRIME 30 PAGINE
5, I
2
TEMPO NARRATIVO, PUNTO DI VISTA E STILE
3
VEROSIMIGLIANZA E ACCURATEZZA
4
DIALOGHI
5
PROTAGONISTI
6
STORIA, TRAMA, SOTTOTRAME E TEMI
7
PATHOS E CLIMAX
8
COERENZA NARRATIVA
9
ADERENZA ALLA LINEA EDITORIALE DI NNI
10
PUBBLICABILITA’
 
VALUTAZIONE COMPLESSIVA FINALE
5 su 100

Motivazione

Le prime trenta pagine di questo manoscritto raccontano di tre giovani trentenni che per motivi diversi si trasferiscono in un’altra città: un avvocato di Milano affetto da HIV, una giornalista freelance americana lasciata dal suo ragazzo, e un siciliano con tendenze omosessuali.

Se queste prime trenta pagine fossero state adeguatamente impiegate per descriverci la genesi di queste tre situazioni, il testo avrebbe potuto suscitare un qualche interesse. Ma l’autore le dà per acquisite, limitandosi a enunciarle, e dedica invece la sua prosa – già molto semplice e scontata di suo – a ingenuità, stucchevolezze e banalità sconfortanti, quando non involontariamente ridicole:
– il malato di HIV che scaglia a suon di musica piatti e bicchieri contro le pareti di casa, che odia “la capa” (sic!) arpia, e s’invaghisce al primo sguardo della collega praticante;
– il siciliano che fissa il mare e se stesso come in una dissolvenza; la tazza che gli augura il buongiorno; la nonna che prima di partire gli fa la morale; lui che in aereo si strizza dalla paura del volo e dialoga in modo imbarazzante con un’inglese che gli tiene la mano;
– la camminata senza meta della giornalista mollata, volontaria a un canile comunale (di New York!), che poi sceglie in Internet l’Europa (e l’Italia) come una bambina;
– l’equivoco nel bagno dell’aeroporto tra la stessa giornalista e l’avvocato…

Se è vero che negli ultimi decenni il gusto generale è andato livellandosi verso il basso, noi di NNI continuiamo a pensarla come Alfred Hitchcock, che diceva che il cinema è la vita senza le parti noiose. Vale anche per i romanzi. Se uno pensa d’interessare il lettore scoprendo e raccontando l’acqua calda (o peggio: tiepida), è meglio che lasci stare. Il lettore cerca emozioni, originalità, evasione. Cerca una storia interessante e coinvolgente nella quale sprofondare e immedesimarsi.

Non sappiamo cos’altro racconti il testo di questo manoscritto. Ci sono bastate le prime trenta pagine per chiuderlo e metterlo da parte.

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