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La raccolta di racconti è ritenuta pubblicabile dall’editore. L’autrice riceverà da NNI una proposta di pubblicazione.

PARAMETRO DI VALUTAZIONE
VALORE
1
BIOGRAFIA, FOLIAZIONE, SINOSSI, GENERE E PRIME 30 PAGINE
8
2
TEMPO NARRATIVO, PUNTO DI VISTA E STILE
9
3
VEROSIMIGLIANZA E ACCURATEZZA
10
4
DIALOGHI
8
5
PROTAGONISTI
8
6
STORIA, TRAMA, SOTTOTRAME E TEMI
9
7
PATHOS E CLIMAX
9
8
COERENZA NARRATIVA
9
9
ADERENZA ALLA LINEA EDITORIALE DI NNI
8
10
PUBBLICABILITA’
8
 
VALUTAZIONE COMPLESSIVA FINALE
86 su 100

Motivazione

Si tratta di 25 racconti riuniti dall’autrice in un’unica raccolta, anticipati da una premessa, intervallati da due riflessioni sui concetti di infinito e di vita, e da una serie di spiegazioni di carattere scientifico, storico, filosofico e mitologico. Nel seguito, gli acronimi in maiuscolo identificano i titoli dei singoli racconti; nei casi di ambiguità tra più racconti, è indicato parte del titolo in minuscolo.

L’autrice di questa raccolta scrive bene, e ama trattare temi particolari, ai confini della realtà sensibile. Ha uno stile semplice ma originale, ironico e disincantato, a volte lirico, ma sempre evocativo e suggestivo per toni, immagini e situazioni descritte. Solo talvolta, nell’ambito dei racconti, l’autrice si concede qualche citazione di troppo, qualche retorica o pedanteria, in particolare quando si lascia imprigionare da un tema, quasi che un racconto fosse la dimostrazione di una tesi. Ma si tratta di debolezze facilmente emendabili.

Nonostante gli intenti e le capacità dell’autrice, l’intera raccolta tradisce però una notevole disomogeneità, probabile esito di racconti scritti in tempi diversi e con finalità diverse. In particolare l’autrice ha fuso in un’unica raccolta tre filoni narrativi, che hanno poco o nulla a che vedere tra loro: l’amore per la propria città; il paranormale; la fanta-astronomia.

Di questi tre, il filone di gran lunga più trattato e riuscito nei racconti è la fanta-astronomia, ed è su questo che ci si dovrà concentrare in fase di editing per rendere la raccolta il più possibile omogenea.

In termini di singoli racconti, G, DM, OM e soprattutto PDL, appaiono poco riusciti. PDL in particolare, che è un racconto lungo e nei formati di NNI svilupperebbe 45 pagine circa, è un improbabile mix di fantascienza, parapsicologia, storia dell’arte e new age, che trabocca di assunti e situazioni discutibili, quando non stucchevoli, ingenui o risibili, dove la città dell’autrice appare come una sorta di ombelico dell’intero universo.

Tolti questi racconti, il resto del materiale nel filone della fanta-astronomia è interessante, e sviluppa circa 130 pagine nei formati di NNI. Tratta in modo originale di temi quali l’origine dell’universo e della vita sulla terra, la possibile esistenza di altri mondi e civiltà, e il futuro di un’Umanità che rischia di essere artefice dalla propria rovina.

L’autrice ha inoltre il merito di avere accompagnato diversi racconti della raccolta con note esplicative di carattere scientifico, storico, filosofico e mitologico, che potranno risultare di sicuro interesse per il lettore, anche se andranno più opportunamente raccolte in un’appendice, per non disturbare la lettura di un’opera che è prima di tutto di narrativa.

Nell’ambito di questi accorgimenti, la raccolta si può logicamente organizzare in cinque parti distinte, che potrebbero essere ad esempio intitolate come segue:
– Il gioco dell’universo (USVF, UBG, B);
– Un mistero chiamato vita (IP, IN, S, UMAP, IV);
– Mondi paralleli (Inc, LUDS, LCS, LC, E);
– Ricominciare altrove (NBDNC, VNT, IS);
– I buoni e i cattivi (Inv, AODM, MT, NDV, PDS).

Ora sta all’autrice decidere se è interessata o no a pubblicare a queste condizioni. Per NNI si tratta in ogni caso di una raccolta di racconti interessante e di pregevole qualità.

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