Logo per esteso di Nuova Narrativa Italiana
La strada per Elbasan – Copertina

La strada per Elbasan

5,00 €

Genere: diario di guerra
Autore: Bruna Viazzi
Formati: ePub + PDF
ISBN (ePub): 9788899400170
ISBN (PDF): 9788899400163
Pagine (in PDF): 86

Il contenuto

Il diario di un soldato italiano dopo l’8 settembre 1943

Questo libro racconta la storia di un soldato italiano della Seconda guerra mondiale, basata su un diario privato tenuto dallo stesso soldato nei mesi immediatamente successivi all’Armistizio dell’8 settembre 1943.

Il soldato si chiamava Guido Viazzi, e all’epoca dei fatti aveva ventidue anni.

L’autrice di questo libro, Bruna Viazzi, è sua figlia.

La frase chiave del libro

“L’Italia. Dov’è finita l’Italia? Oltre le montagne, oltre il mare,
al di là dei pensieri e delle nuvole; io non ricordo bene.
Ci vuole la nave per tornare a casa, o l’aereo, l’apparecchio, come lo chiamano i vecchi.
Magari adesso posso tornare a casa…”

Le prime pagine

Prime pagine PDF

Lindice dei capitoli

Indice PDF

Lintervista con lautrice

Lautrice

Foto dell
Bruna Viazzi nasce nel 1957 ad Aqui Terme, fra il Monferrato e le Langhe, una cittadina dell’alessandrino sufficientemente grande da non essere chiamata paese, ma abbastanza piccola perché ci si conosca tutti.
Nonostante la sua passione per le lettere, frequenta il liceo scientifico. Vorrebbe poi iscriversi all’università scegliendo una facoltà artistica – l’arte è un’altra grande passione – ma problemi familiari lo impediscono. Così, finisce con l’intraprendere una meno esaltante carriera impiegatizia.
Attualmente vive ancora nella città-paese, ed è responsabile del personale per una società privata. Restano più o meno latenti la passione per la letteratura e per l’arte.
La strada per Elbasan è il suo libro d’esordio.

Per ricordare

Sono passati oltre settant’anni dall’8 settembre 1943, ma – si dirà – noi italiani siamo sempre gli stessi: quelli dell’uomo forte e dei “giri di valzer”; quelli che cominciano i conflitti da una parte e li finiscono dall’altra.

Oggi conosciamo il benessere, ripudiamo la guerra (è scritto nella nostra Costituzione), apparteniamo all’Unione Europea, all’ONU e alla NATO, e prestiamo le nostre basi militari a chi la guerra continua a farla, per poi impegnarci nelle missioni di pace. Siamo fatti così – che ci volete fare? – e talvolta, come in passato, ci tocca vergognarci dei nostri politici.

Per fortuna, ogni tanto, anche se sempre più raramente, ci capitano tra le mani libri come questo, per aiutarci a riflettere, a ricordare e a capire.

Perché non è vero che noi italiani siamo tutti così, che si può fare di ogni erba un fascio.

Anche nelle condizioni peggiori, in una guerra mondiale, nella più tetra delle tragedie, ci sono stati soldati italiani migliori dei loro generali, e uomini che hanno saputo scegliere con coraggio e fino in fondo la parte giusta, tenere la schiena dritta e combattere per degli ideali, nonostante terribili rischi e patimenti, spesso sacrificando la vita.

A loro dedichiamo commossi questo libro, con ammirazione e gratitudine.

Mauro Anelli

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci e valuta “La strada per Elbasan”