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Se non dovessi tornare – copertina

Se non dovessi tornare

4.67 su 5 in base a 3 valutazioni del cliente
(3 recensioni)

5,50 €

Genere: non di genere
Autore: Roberto Scanarotti
Formati: ePub + PDF
ISBN (ePub): 9788899400194
ISBN (PDF): 9788899400187
Pagine (in PDF): 159

Il contenuto

Autunno del 1999.

Al professore di lettere Aurelio Serra restano sei mesi di vita e una cosa importante da fare: rivedere la figlia Lea, che ha allontanato da anni, responsabile della morte della moglie Laura in un incidente stradale.

Da sempre scorbutico, misantropo e intransigente, Aurelio affronta un lungo viaggio in treno da Torino a Salerno, dove conosce Clelia, una donna affabile e intensa, in visita all’amica Anna, che riesce a conquistare la sua attenzione e a indurlo finalmente a confidarsi.

Ma sullo stesso treno viaggia per caso anche Ennio, il marito di Lea, che ha un conto ancora in sospeso con il professore.

Tra personaggi indimenticabili, rivelazioni inattese, situazioni impreviste e una trama degna di un thriller, un formidabile e commovente romanzo sull’amicizia e sull’importanza di perdonare a se stessi e agli altri.

La frase chiave del libro

“Pensò a se stesso come a un’altra persona, come se quel passato non gli appartenesse affatto, e si domandò quante vite fosse necessario vivere per diventare pienamente se stessi.”

Le prime pagine

Prime pagine PDF

Lindice dei capitoli

Indice PDF

Lintervista con lautore

Lautore

Foto dell
Roberto Scanarotti è nato a Genova nel 1952 e dal 2010 vive a Roma. Laureato in lettere, giornalista, dalle iniziali cronache sportive è passato alle cronache ferroviarie, maturando una lunga esperienza nel settore dell’informazione delle Ferrovie dello Stato. Nel Gruppo FS, ha diretto la storica testata Amico Treno, ed è stato caporedattore dei magazine Riflessi e La Freccia e del giornale online FSNews.it.
Alle suggestioni del viaggio su rotaia ha dedicato numerosi articoli e i libri Treno e cinema (Le Mani, 1997), Aghi, macachi e marmotte (ec Edizioni, 2006) e Destinazione Immaginario (2012).
Dal 2013 si occupa attivamente di narrativa autobiografica e biografica, anche organizzando laboratori di scrittura. Ha pubblicato le raccolte di storie Ritorno al Risaro (Lo Sprint, 2014) e Con le mani io vedrò (ec Edizioni, 2015), e curato l’antologia Alta in banda (Lo Sprint, 2016).
Se non dovessi tornare è il suo primo romanzo.

 

3 recensioni per Se non dovessi tornare


  1. ORNELLA.RICCI@FASTWEBNET.IT
    4 di 5

    :

    Ho letto il libro in quatto giorni. Storia molto carina e avvincente. raccontata con sensibilita’ e delicatezza. alla fine mi ha strappato anche una lacrimuccia…

  2. fulvio.schiano@gmail.com
    5 di 5

    :

    Provate a immaginare di aver ricevuto una terribile diagnosi : pochi mesi di vita. E di accorgervi che tutte le cose che avevate lasciato in sospeso, gli appuntamenti rimandati, le scelte non fatte…adesso diventano dannatamente importanti. Qual è il senso della vita, quando la vita sta per giungere all’ultima stazione? Mi è parso questo l’interrogativo che lega le varie tappe del viaggio di Roberto Scanarotti. Un viaggio in treno che ci accompagna, con lucidità e limpidezza di linguaggio, attraverso i sentimenti: l’amore, il rimpianto, i rimorsi, il coraggio di saper perdonare e perdonarsi. Un thriller, o più semplicemente un romanzo tessuto in modo scorrevole ma non privo di colpi di scena inaspettati e di sorprese. Uno di quei rari libri che non vedi l’ora di finire, ma che quando arrivi all’ultima pagina ti dispiace sia finito.

  3. a.icardi@libero.it
    5 di 5

    :

    Sono una lettrice che viaggia, non per lavoro come l’autore di questa bellissima storia, ma per amore. Viaggio in treno per pensare, per leggere e molte volte per conoscere; per questo sono entrata in empatia con Aurelio, il protagonista che viaggia per cercare di concludere un altro viaggio, l’ultimo, che lo porterà alla serenità grazie all’aiuto di un incontro. L’autore ha descritto il dramma di Aurelio in modo sapiente e il destino di quest’uomo unito al cambiamento interiore mi ha affascinato.

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