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Commento al rifiuto di pubblicazione da parte di NNI

Gentilissima redazione di nuova narrativa italiana, sono Fiorentino Carmelo. Vi scrivo in risposta al vostro parere di non “pubblicabilità” del mio libro. Innanzitutto vi ringrazio per il parere che avete comunque espresso sull’opera da me speditavi. Vorrei fare qualche piccola precisazione. E anche qualche domanda se possibile. Che cosa volete dire, precisamente, quando parlate di “errore” riguardo il titolo, la sinossi, e le prime trenta pagine del libro? In secondo luogo vorrei chiarire un punto. Voi avete parlato del protagonista come di un antieroe ottocentesco idealista e sognatore. Allora, lo ammetto, ho letto parecchi libri di quel secolo. Però, fatte alcune eccezioni, li ho letti da adulto. E’ un equivoco che ho già riscontrato con altri editori. Qua sarebbe noioso fare un elenco di autori moderni che ho letto. Vi basti sapere che fino ai quindici anni ero un divoratore incallito di fumetti di tutti i tipi, anche rivistacce di serie z. Il fatto che il mio personaggio sembra un antieroe ottocentesco è una pura costruzione letteraria che ho voluto dare al manoscritto. Ci ho lavorato sopra quasi un paio d’anni, dopo la prima stesura. Non credo poi, di aver sbattuto in faccia al lettore la mia cultura musicale e letteraria. Se l’ho fatto non ne ero consapevole. Adesso devo chiudere. Eventualmente vi scriverò un altro messaggio. Cordiali saluti, Fiorentino.

(messaggio originale inviato in data 15 luglio 2015, approvato e pubblicato in data 16 luglio 2015)

  1. Mauro Anelli

    Carmelo, ben trovato.

    Una scheda di valutazione, se viene mostrata a un autore (fatto per nulla scontato), è uno specchio, un’occasione che l’editore dà all’autore per guardarsi, e scoprire aspetti della propria scrittura e della propria opera che gli erano ignoti o poco chiari e di migliorarli.

    Alcuni autori colgono al volo l’occasione, leggono con attenzione la scheda di valutazione, si sforzano di capirla, ne mettono in pratica i suggerimenti, si migliorano e alla fine pubblicano.

    Altri autori, purtroppo, si risentono, leggono con acrimonia e sufficienza la scheda di valutazione, non la capiscono o fingono di non capirla, ne ignorano i suggerimenti, non si migliorano e non pubblicano.

    Venendo al tuo caso, la nostra scheda di valutazione del tuo manoscritto è molto chiara, e non possiamo che invitarti a rileggerla più serenamente e con maggiore attenzione, perché da quanto ci scrivi in merito alle caratteristiche del tuo personaggio, che per noi sono positive perché interessano il lettore, sembri non averla capita.

    Per aiutarti ulteriormente, dato che ce lo chiedi per esplicito, ti diciamo inoltre che dare al proprio manoscritto un titolo che suona burlesco, infilare una barzelletta nella sinossi, e scrivere nell’incipit “Era una notte buia e tempestosa…”, come hai fatto tu, è certamente un errore, che induce l’editore a dubitare della serietà dell’autore e a cestinare il manoscritto ancor prima di leggerlo.

    Noi, per fortuna (perché è un’opera interessante), l’abbiamo letto comunque, e pur rifiutandolo ti abbiamo scritto nella scheda come puoi migliorarlo per cercare di pubblicarlo.

    Di più davvero non possiamo fare. Anche per una questione di trattamento equanime e di correttezza nei confronti degli altri autori.

    Un abbraccio e un saluto.
    Mauro Anelli.

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