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Il manoscritto è stato rifiutato.

PARAMETRO DI VALUTAZIONE
VALORE
1
BIOGRAFIA, FOLIAZIONE, SINOSSI, GENERE E PRIME 30 PAGINE
7
2
TEMPO NARRATIVO, PUNTO DI VISTA E STILE
8
3
VEROSIMIGLIANZA E ACCURATEZZA
7
4
DIALOGHI
7
5
PROTAGONISTI
6
6
STORIA, TRAMA, SOTTOTRAME E TEMI
6
7
PATHOS E CLIMAX
7
8
COERENZA NARRATIVA
7
9
ADERENZA ALLA LINEA EDITORIALE DI NNI
7
10
PUBBLICABILITA’
6
 
VALUTAZIONE COMPLESSIVA FINALE
68 su 100

MOTIVAZIONE

L’illusione di novità e originalità di questo manoscritto dura poche pagine, grazie allo stile immaginifico e iperbolico dell’autrice, ma scricchiolii si avvertono già sul primo capitolo dedicato a Rosa, dove anche lo stile, nella costruzione compiaciuta e ripetuta della frase, comincia a cedere all’estetica.

Poi, con il lungo capitolo in flashback su Nund, il quadro si chiarisce in qualcosa di già visto.

Il tema è di quelli abusati e logori: il degrado e la corruzione della società occidentale metropolitana. E la declinazione è a base di stereotipi: la dj “più cool del momento” tutta lustrini ed eccessi; l’assistente art director in crisi esistenziale; e il migrante buono e derelitto, che attraversa mille sofferenze pur di approdare in città.

Ma anche la città è da stereotipi: un mix tra alienazioni distopiche, degrado e teppismo, spruzzato di architettura high-tech, già visto in decine di film del genere, di fantascienza e non.

Da una parte i ricchi, sempre più menefreghisti e vuoti. Dall’altra i nuovi poveri, costretti a vivere di espedienti, tra violenze e discariche, spesso brutalizzati dalle forze dell’ordine. Sarà anche vero, nella realtà, ma a forza di ricamarci ossessivamente sopra, l’autrice più che una denuncia ne fa un’estetica.

Ma, soprattutto, la storia dov’è? Giusto qualche abbozzo ogni tanto, al limite della sceneggiatura. Davvero poco per un manoscritto che ambisca a essere un romanzo.

Peccato, perché l’autrice sa scrivere davvero bene, ed è dotata anche di un solido bagaglio personale di cultura ed esperienza. Ma in narrativa non bastano le immagini potenti e i temi anche importanti. Prima di tutto ci vuole una storia.

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